Le Regole del Protocollo





Il Trattenimento Nuziale della Casa è una vera Festa.
Per questo, il Gran Protocollo è frutto
di un calcolato  e al contempo spontaneo equilibrio che vuole
appropriarsi di due obiettivi apparentemente inconciliabili.

Da un lato il Protocollo non deve mai ingessare gli Invitati,
viceversa, deve trasmettere Loro  il senso del Convivio inteso
come momento di gioia, di divertimento, di piacere.

Dall’altro non si può escludere l’importanza di
inderogabili riti consolidati  e tramandati per conferire
solennità alla Festa delle Feste.

Il Trattenimento Sponsale,  non può scadere in un banale
banchetto, deve ammantare di  fascino e di  seduzione
tutti gli Invitati  che partecipano della Sacra Unione
tra due persone che promettono
di dedicarsi l’una all’altra totalmente e per sempre.

Il risultato. Misurato formalismo, sobrio cerimoniale,
calibrata etichetta, coabitano, senza tensioni,
insieme al gaudio, al brio unito anche alla goliardìa e alla
sensazione degli Ospiti di sentirsi a Casa, di aver trovato u rizettu.